Aumenta il dollaro, ma calano le quotazioni dell’oro: cosa sta accadendo nel mercato degli investimenti


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Negli ultimi anni investire in oro è stata una delle attività preponderanti di centinaia di investitori: questo perché davanti alla crisi affrontata dall’Italia questo metallo prezioso ha rappresentato un’ancora sicura sulla quale fare affidamento per tutelare i propri risparmi, senza contare che spesso disponeva di notevoli vantaggi di gran lunga superiori ai rischi che si correrebbe investendo con altre metodologie. Anche l’oro però sembra entrare in una fase complicata a causa del possibile rialzo dei tassi americani da parte della Fed (Federal Reserve System), previsti proprio per il mese di dicembre corrente.

Storicamente, con l’amento del tassi si è registrata spesso una perdita di valore da parte dell’oro, che si muove verso una direzione opposta rispetto a quello che è l’andamento del dollaro. Questo perché la quotazione oro dipende direttamente dalla domanda degli investitori, dal settore gioielleria e dalle banche centrali dei Paesi stranieri. Con la notizia di un aumento del dollaro gli investitori potrebbero così indirizzarsi verso quei beni che pagano gli interessi, lasciando da parte il metallo prezioso. Tale supposizione viene sostenuta fortemente dalla Goldman Sachs Group, una delle più grandi banche d’affari del mondo, la quale sostiene che, contando le aspettative di rialzo dei tassi posti dalla Fed, l’oro possa essere quotato sotto la soglia di 1000 dollari nel periodo di tempo che va dal 2016 al 2017.

Purtroppo però se le aspettative di rialzo dovessero essere superiori a 75 basis point, causando così un rialzo molto più imponente, la quotazione potrebbe abbassarsi ulteriormente, creando danni molto più difficili da gestire.

Inoltre, secondo il calcolo degli esperti, la domanda dell’oro potrebbe calare anche per i due settori importanti come quello industriale e quello delle gioiellerie: da qui si evince che qualora il prezzo dell’oro dovesse aumentare, andrebbe a diminuire a vista d’occhio il vantaggio nell’acquisto del metallo prezioso. Le previsioni però non possono portare ad affermare con certezza che l’oro vada a perdere nel breve tempo le sue quotazioni registrate al momento.