Il faticoso momento del Trasloco: ricominciare da zero


Il faticoso momento del Trasloco: ricominciare da zero

Il prima e il dopo sono le due fasi del trasloco che hanno in comune sicuramente una cosa: lo stress. Perché prima di prendere sotto braccio gli infiniti scatoloni c’è tutta la fase dell’organizzazione, ed è il momento più faticoso e fastidioso dell’impresa.

Pensare a cosa traslocare e cosa lasciare, pensare a chiudere ogni contratto con la vecchia casa, preparare al meglio quella nuova: aiuto!

Ma è un affaticamento che fa parte del cambiamento delle vite di chiunque, e una volta superata la prima fase potrai dedicarti all’arredo e all’inventiva che una nuova casa tutta per te ti caccerà fuori.

Sarà divertente costruire il nuovo proprio habitat, scegliere il nuovo gusto con cui decorare le stanze e pensare piano piano a come rendere una nuova abitazione davvero la propria casa.

Ma si sa, prima di arrivare al bello… bisogna passare per le difficoltà.

Prendiamo subito le redini della situazione: traslocare comporta tante spese. Prima di pensare a quanto costeranno i nuovi mobili da arredamento pensa alle spese necessarie per chiudere la tua vecchia casa. Prendi in considerazione il costo trasloco prima di spendere in altri modi: molte ditte di professionisti sono a tua disposizione per risparmiare ottenendo comunque ottime condizioni.

Prima dicevo che c’era anche il bello… proviamo a razionalizzarlo.

Una volta che avrai lasciato casa dovrai essere pronto per sistemare quella nuova.

Da dove cominciare quando si comincia da zero?

  • Una volta scaricati tutti gli scatoloni sistemali tutti nel soggiorno. Se avrai sistemato i materiali in scatoloni differenti ti risulterà più semplice riconoscerli. Il primo passo è quello di separarli e metterli esattamente nelle stanze rispettive.
  • Una mappa mentale: non è detto che quando arriverai nella nuova casa avrai già tutto sistemato, nel caso in cui mancherà ancora tutto il mobilio prova a immaginare e avere presente mentalmente la disposizione della casa. In questo modo sarà più semplice spostare i vari scatoloni.
  • Parti dai mobili più grandi: se dovrai sistemare insieme sia gli scatoloni che i mobili, parti dall’arredamento, i tuoi vecchi pacchi possono aspettare. A questo punto, però, mettili tutti insieme nella zona della casa dove non dovrai fare lavori. È importante che ci sia spazio e che nulla intralci la sistemazione.
  • Esattamente come li hai imballati, i tuoi scatoloni dovrai anche scartarli: munisciti di bustone dell’immondizia per raggruppare tutta la carta e il polistirolo che dovrai buttare. Piccole accortezze eviteranno il disordine caotico che –in ogni caso- ti aspetta

    Non farti prendere dallo sconforto: questo è il momento in cui il disordine farà da sovrano. Ma piano piano, scatolone dopo scatolone, la casa inizierà ad avere la sua giusta forma. Fatti aiutare dai tuoi amici se sei sola, oppure se hai optato per l’impresa di trasloco il gioco sarà liscio. In tutti i casi: abbi tanta pazienza e pensa sempre al risultato.

    Dopo qualche mese ricorderai tutto quel caos con molta tenerezza, la tua casa sarà bellissima ma soprattutto l’avrai sistemata proprio tu come la desideravi: un passo alla volta.