L’Austria tra i migliori paesi che aiutano a far impresa


40. L’Austria tra i migliori paesi che aiutano a far impresa

 

Costituire un’impresa in un Paese facente parte dell’Unione Europea può rappresentare per un neo imprenditore, una soluzione alquanto ottimale per via di svariati motivi.

Da qualche anno a questa parte infatti, il numero di imprenditori che hanno deciso di focalizzare la propria attenzione verso un Paese estero per poter ottenere nuove opportunità di business è aumentato in modo cospicuo.

Tuttavia, elencarli tutti non è assolutamente semplice, ma una cosa è certa: secondo alcune recenti ricerche è stato dimostrato che l’Austria, per via della sua crescente e fiorente economia è una meta che vale la pena considerare per espandere il proprio business.

In particolar modo, la Carinzia, la regione più meridionale di questo stato offre una serie di vantaggi fiscali non indifferenti a tutte le aziende italiane e straniere che vogliono espandersi o investire all’estero.

Vantaggi fiscali e burocratici

Giusto per farsi un’idea chiara, partiamo dalla tassazione sugli utili d’impresa.

Dal 2004 ad oggi l’imposta applicata è del 22,4%, non esiste l’Irap a differenza della burocrazia italiana, inoltre, vantaggiosa risulta essere la tassazione di gruppo, con particolare interesse per le sedi centrali con una Holding.

Per non parlare poi dei vari contributi che la Regione offre alle nuove start up o alle piccole imprese costituite dai giovani.

Senza dimenticare l’eccellente tempistica che occorre per compilare tutta la documentazione e ottenere la meritata licenza.

Ebbene, per ottenere una concessione edilizia occorrono in media dai 15 ai 30 giorni, per avere un’autorizzazione industriale ci vogliono all’incirca 80 giorni, mentre per ottenere una licenza per avviare un esercizio commerciale il tempo stimato è di 1 giorno, proprio così.

Questo spiega il perché molti aspiranti imprenditori prendono come punto di riferimento l’Austria, in particolar modo la Carinzia, per avviare un’azienda di tutto rispetto.

Ma i benefici non sono solo fiscali. I prezzi degli immobili per esempio sono molto inferiori rispetto all’Italia.

Infatti, per acquistare un piccolo immobile situato vicino all’aeroporto o ai parchi industriali, il costo medio è di 25€ al metro quadro, il prezzo dell’energia elettrica è anch’esso abbastanza ridotto e la qualità di vita è molto alta grazie ad un clima mite e alla natura incontaminata.

Secondo recenti stime è stato appurato che dal 2003 ad oggi le aziende che hanno deciso di espandere il proprio business in Carinzia sono 300, di cui 100 società sono italiane, la restante parte tedesche e slovene, senza dimenticare che ciò ha comportato 4500 nuovi posti di lavoro.

Per chi vuole investire in Austria ed espandere il proprio business esistono degli appositi organismi, tra cui ABA Invest in Austria in grado di offrire consulenza a tutti coloro che lo desiderano.

Realizzarsi in qualità di imprenditore a tutti gli effetti oggi non solo è possibile ma è una scelta che fanno sempre più imprenditori italiani e stranieri e questo è dovuto grazie ad un sistema fiscale molto vantaggioso e stabile.

Fonte: costituzione austriaca