L’oro come forma di investimento sicura


oro

 

L’oro è un materiale prezioso che, fin dall’antichità era utilizzato per oggetti ornamentali, grazie anche alla sua duttilità e quindi alla facilità di modellarlo. Questa tradizione è giunta fino ai giorni nostri e quindi gli oggetti d’oro e i preziosi sono tra i regali più diffusi in molte occasioni, quali per esempio battesimi e comunioni. Il prezzo dell’oro varia in continuazione nell’arco della giornata: ecco perché prima di acquistare o vendere oggetti d’oro è sempre bene consultare online la quotazione oro in tempo reale in modo da sapere sempre nel dettaglio il prezzo di un grammo di oro.

Negli ultimi anni si sono diffusi moltissimo i negozi di “compro oro” questo perché capita a volte di aver bisogno di liquidità e di decidere, quindi, di vendere alcuni di questi oggetti, che non si usano. Prima di fare questo tipo di scelta, però, è una cosa positiva riuscire a fare una prima stima dell’oro che si ha a disposizione, per evitare di svenderlo o di incorrere in persone disoneste.

Per prima cosa dobbiamo stabilire se il nostro oro è vero oppure falso. La prima cosa da considerare è il timbro. Ogni oggetto in oro, ha, in una parte non visibile all’occhio, il timbro che indica la quantità di oro presente nell’oggetto. Deve esserci anche il marchio di fabbrica, di solito un piccolo rettangono con al centro alcune lettere. Se con una lente di ingrandimento si individuano questi marchi, questo è un primo passaggio per stabilire che un oggetto è d’oro.

Il test con la calamita è semplice da effettuare: l’oro (così come l’argento e il platino) non è magnetico. Anche se l’oro è fuso con altri metalli, la loro percentuale non dovrebbe rendere magnetico l’oggetto. Se quindi, avvicinando, una calamita il gioiello non ne viene attratto la probabilità che sia di vero oro aumenta.
Il test con l’acido citrico è il più difficile da effettuare a casa, ma consiste nel far cadere una goccia di acido sull’oggetto. Se la goccia resta come è il test indica che si tratta di oro. Se, invece, il metallo diventa di colore verdastro e comincia a friggere, si tratta di un falso.

Ora che abbiamo stabilito che gli oggetti sono di oro vero, la prima cosa che bisogna sapere è che l’oro allo stato puro è un materiale troppo tenero per essere usato per fare i gioielli, perciò viene fuso con altri metalli, per dargli una consistenza migliore e più usabile. Quindi il primo passo da fare è stabilire la reale quantità di oro puro presente nell’oggetto per capire il suo reale valore. Questo è indicato nel marchio che ne indica i carati. Poi il passaggio prevede nell’informarsi sulla quotazione dell’oro visto che il prezzo di una oncia o di un grammo varia in continuazione dell’arco della giornata stessa.