Trader professionista, gli studi e le doti indispensabili


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Raggiungere l’indipendenza finanziaria partendo da un capitale, anche piccolo, e facendolo fruttare nel tempo attraverso delle operazioni di natura speculativa, ovverosia con la negoziazione di strumenti finanziari tramite l’apertura e la chiusura delle posizioni effettuate anche in giornata. E’ questo, in particolare, l’obiettivo di chi vuole diventare un trader professionista, ma non tutti riescono nell’intento in quanto servono molti studi ma anche delle doti che sono indispensabili e spesso innate.

Nel dettaglio, per diventare trader professionista (visita il sito DiventareTrader per maggiori informazioni) occorre effettuare studi che riguardano l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica unitamente alla conoscenza di quelle che sono le dinamiche che regolano i mercati finanziari internazionali. Inoltre, un trader professionista per poter essere definito tale deve anche possedere delle conoscenze di economia in generale e deve comprendere a pieno il funzionamento di strumenti finanziari ad alto rischio o comunque strutturati e più complessi, rispetto alle azioni ed alle obbligazioni, come per esempio le opzioni, i covered warrant, i certificates e gli Etf. Detto questo, un buon trader professionista deve inoltre avere delle doti innate, anche a livello comportamentale, dalla pazienza all’umiltà e passando per la passione, per la fatica e per la disponibilità al confronto.

Questo significa, per esempio, che un buon trader professionista deve avere piena conoscenza di se e dei propri limiti unitamente alla necessità di operare sul mercato fissandosi ed imponendosi sempre delle regole e dei metodi unitamente alla voglia di continuare a studiare che non deve mai mancare al fine di migliorarsi e di fare magari tesoro degli errori che sono stati commessi nel passato. In altre parole per avere successo come trader professionista è necessario avere ben salda la consapevolezza che c’è sempre da imparare non solo nella vita, ma anche in materia di investimenti nel complesso ed affascinante mondo dei mercati finanziari, così come nello stesso tempo, se non si è pronti, occorre avere allo stesso modo la capacità di rimanere fuori dal mercato.

Detto questo, chi vuole tentare la strada del trading deve prima di tutto sapere che il vero capitale non è rappresentato dai soldi che si hanno da investire in questo caso, che siano tanti o che siano pochi, ma dalla conoscenza. Con la conseguenza che un trader professionista è tanto più bravo quanto è in grado di comprendere tutti i fattori che legano le tecniche di analisi alle metodologie di investimento e passando per le dinamiche dei prezzi e l’andamento complessivo dei mercati finanziari. Molti sono trader o lo sono stati, ma poi pochi sono in realtà diventati dei trader professionisti.

Come mai? Ebbene, il buon trader oltre ad avere un metodo deve anche avere disciplina e deve temere quelli che per lui sono i due grandi nemici rappresentati dalla paura e dall’avidità. In altre parole, un trader professonista tiene la barra sempre dritta, non si fa tradire dalle emozioni comprando quando c’è da comprare e vendendo in plusvalenza, quando ci sono guadagni da portare a casa, senza timori e soprattutto senza alcun rimpianto.